FAQ

IL MERCATO DELL’ENERGIA

Che cos’è il Mercato Libero?

Il processo di liberalizzazione del mercato elettrico è stato avviato dalla Commissione Europea nel 1996 con l’approvazione della direttiva comunitaria n. 96/92/CE recepita in Italia il 16 marzo 1999, con il cosiddetto decreto Bersani. Obiettivo principale della direttiva è la realizzazione di un mercato dell’energia elettrica competitivo, in grado di assicurare la libera circolazione dell’energia elettrica all’interno del mercato unico europeo.

Ciò significa che tutti i Clienti possono scegliere liberamente, e senza costi aggiuntivi, di cambiare il proprio fornitore.

Chi può scegliere di passare al mercato libero?

Dal 1 luglio 2007 con la liberalizzazione del mercato dell’energia tutte le imprese possono scegliere liberamente il proprio fornitore e quindi passare a Eroga.

Cambiare fornitore comporta interruzioni della fornitura di energia elettrica?

No, cambiando fornitore non si verifica alcuna interruzione del servizio.

Si può ritornare al servizio di maggior tutela?

Sì, in qualsiasi momento e senza oneri, il cliente può decidere di tornare al mercato di maggior tutela, nel rispetto delle tempistiche di recesso definite dall’AEEG con delibera n. 144/07.

 

PASSARE A EROGA: IL CONTRATTO

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FATTURE E PAGAMENTI

Ho bisogno della copia di una fattura: come posso richiederla?

Nella sezione fatture dell’app può trovare tutte le fatture emesse a suo nome: dopo aver aperto il PDF della fattura di riferimento, può inviarla ad un suo indirizzo email per scaricarla ed eventualmente stamparla.

In alternativa può chiederne una copia chiamando il nostro Numero Verde o inviando una richiesta alla mail assistenzaclienti@erogaenergia.com

Qual è la tempistica per il pagamento delle fatture Eroga?

La fatturazione dei consumi avviene con frequenza mensile ed il pagamento deve essere effettuato entro venti giorni dalla data di emissione della fattura.

Cosa accade in caso di mancato o ritardato pagamento delle fatture?

Vengono addebitati al cliente, oltre alle maggiori spese di esazione, gli interessi di mora come previsto dal D. Lgs n. 231/2002. Inoltre, previa costituzione in mora comunicata a mezzo A/R o pec, in base alla delibera AEEG n. 4/08 il fornitore ha diritto a richiedere al Distributore competente la sospensione della fornitura.

 

 

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